Silvio Bessone Puro Cioccolato
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Cacao
 

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Dizionario del cacao

 

Se alcune parole che avete trovato in questo racconto hanno un sapore sconosciuto, scopritelo qui sotto, e potrete apprezzare meglio la differenza tra un cioccolato monovarietale in purezza e tutto il resto.

ABARA
albero da ombreggio, usato nelle coltivazioni di cacao.
ANGICO
albero da ombreggio, usato nelle coltivazioni di cacao.
BURRO DI CACAO
materia grassa del seme del cacao.
CABOSSIDI
Frutto del cacao.
CACAO BIANCO
varietà albina del cacao, dal cotiledone di colore bianco.
CAGIAMANGA
albero da ombreggio, usato nelle coltivazioni di cacao.
CAPSULA
definizione della cabosside inteso come contenitore.
CARNAUBA
albero da ombreggio, usato nelle coltivazioni di cacao.
CATONGO
nome dato al cacao dal cotiledone bianco, appartenente all’idioma africano.
CIOCCOLATO MONOVARIETALE IN PUREZZA
quella produzione realizzata con soli semi di una varietà sola.
COLLETTO
parte alta della cabosside immediatamente sotto al peduncolo.
CONCAGGIO
f
ase di lavorazione del cacao, serve per far evaporare eventuale umidità residua nel cioccolato ed a espellere odori indesiderati nel cioccolato, ma a volte risulta una fase di indebolimento dei profumi labili.
COTILEDONE
il corpo del seme o fava.
CRIOLLO
famiglia pregiata di cacao la più apprezzata per il fine sapore fruttato.
DECABOSSAGE
fase di rottura delle cabossidi.
FAVE DI CACAO
il seme del cacao dal quale si ricava il cioccolato, di tipo violaceo, o albino.
FORASTERO
varietà più diffusa di cacao, di grande resa, ma di qualità aromatiche non sempre ottime, salvo eccezioni.
GELATINA DI CACAO
una polpa trasparente  e dolcissima che si ricava dalla mucillagine del cacao e dalla prima parte della polpa della cabosside, davvero maestosa.
MISCELAZIONE
unione tra gli ingredienti, o tra fave di differente varietà.
MONOPIANTAGIONE
Semi prodotti dalla stessa piantagione ma con varietà anche differenti, es Criollo, e scabinia etc.
MONOVARIETALE
semi della stessa varietà ma potrebbero essere di differenti piantagioni con metodi di fermentazione ed essiccazione  differenti.
MULINO A PIOLI
particolare mulino per la frantumazione del cacao o altri semi composto da due piastre con file di pioli che si compenetrano e si sfiorano, la rotazione di uno permette a ciò che viene immesso di frantumarsi e polverizzarsi.
PARCELA
definizione di un lotto di piante con particolare rilevanza, per esposizione o per coltivazione.
PORCELLANA
nome dato al cacao dal cotiledone bianco della foresta Colombiana e Venezuelana.
RAFFINATRICE
grande macchina composta da più rulli tre o cinque , che viene utilizzata per la riduzione a venti micron il cioccolato.
ROMPICACAO
particolare macchina che rompe il cotiledone del cacao espelle il germe e la buccia.
SCAVINIA
particolare varietà di cacao incrocio tra trinitario e criollo, profumatissimo di gelsomino e pesca gialla.
TEMPERA
fase di cristallizzazione del cioccolato, viene definito il raffreddamento repentino del cioccolato al fine di stabilizzarne i cristallini instabili.
TOSTATURA
fase di cottura delle fave di cacao, durante la quale il cacao si vulcanizza e si rompono le molecole liberando il grasso definendo i precursori di aroma.
TRINITARIO
varietà pregiata di cacao, resistente e di ottima qualità, ricavato dall’incrocio primitivo tra il Criollo e il Forastero.
VARIETA’
Classificazione di un tipo di cacao.


Crediti